IMMIGRAZIONE: DOMANI PRESIDIO A MONTECITORIO CONTRO "IL DDL DELLA VERGOGNA"

"Fermiamo il ddl della vergogna, finché siamo in tempo": è l’appello diffuso oggi da movimenti, associazioni e sindacati, che domani 18 dicembre si troveranno di fronte a Montecitorio (dalle 10 alle 14) per manifestare contro il disegno di legge 733 in materia di immigrazione, attualmente in discussione al Senato. All’iniziativa partecipano, tra gli altri, Centro Astalli, Cir, Cispi, Cnca, Dvf, Emmaus Italia, Servizio rifugiati e migranti-Federazione Chiese evangeliche, Federazione Rom e Sinti Insieme, Fondazione Di Liegro, Gruppo Abele, Libera. “Con il pretesto di contrastare l’immigrazione clandestina i recenti provvedimenti del Governo e del Parlamento colpiscono tutti gli immigrati – si legge -, soprattutto coloro che vivono e lavorano regolarmente nel nostro Paese rispettando le leggi". "Il disegno di legge sulla sicurezza, in nome di un malinteso concetto di sicurezza, stravolge le norme sull’immigrazione – affermano -, riducendo fortemente i diritti dei migranti, uomini e donne da tenere in condizioni di precarietà, ricatto e sfruttamento, con gravi ripercussioni sulla pacifica convivenza nella società. L’insieme dei provvedimenti proposti, se approvati, contraddicono le norme internazionali sui diritti umani fondamentali e la stessa Costituzione italiana che afferma la pari dignità sociale delle persone, senza distinzione di sesso, razza, lingua o religione". (segue)

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