LEGGI RAZZIALI: MENOZZI (STORICO), DIMENTICATO IL "CHIARO RIFIUTO" DEL PAPA” “

Un "discorso semplificatorio, tipico di politici che non conoscono la storia e tendono ad usarla in termini politici". Lo storico Daniele Menozzi, docente di storia contemporanea alla "Normale" di Pisa, commenta in questi termini al Sir le parole pronunciate questa mattina dal presidente della Camera Gianfranco Fini sulle leggi razziali e la posizione della Chiesa in merito. Un’affermazione, secondo Menozzi, che "dimentica la contrapposizione dottrinale fra cattolicesimo e razzismo biologico", nonché il "chiaro rifiuto" che vi fu sul piano pastorale da parte di Pio XI. "L’atteggiamento della Chiesa sul razzismo biologico propugnato dai nazisti – spiega lo storico – fu di netta condanna, come si evince da un documento della Congregazione dei seminari che mette in rilevo la totale incompatibilità tra la dottrina della Chiesa e tale posizione". Sul piano politico-diplomatico, in secondo luogo, venne denunciata la "violazione del concordato che si ebbe con le leggi razziali, proibendo il matrimonio tra ebrei e ariani, in merito agli effetti civili del matrimonio religioso". Sul piano pastorale, infine, "l’atteggiamento di Pio XI fu di forte preoccupazione", espressa "anche in interventi pubblici". "Le questioni storiche – conclude Menozzi – non si possono risolvere con una battuta, soprattutto quando sono così complicate, e meritano di essere lasciate a chi le studia".” “” “” “” “

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