ITINERARI DELLO SPIRITO: MONS. ANDREATTA (ORP), IL “JOSP FEST” PER USCIRE DALL’INDIVIDUALISMO

"In un mondo dove regnano egoismo e relativismo gli itinerari dello spirito sono un’occasione per uscire dal ghetto dell’individualismo, recuperare i valori della socialità, rispondere alle esigenze dell’evangelizzazione attraverso un incontro che sia fatto attraverso la fede, ma anche la cultura, l’arte, la storia". Mons. Liberio Andreatta, vice presidente dell’Opera romana pellegrinaggi (Orp), ha spiegato il ruolo degli itinerari dello spirito, presentando stamattina alla stampa il "Josp Fest" (Journey of the spirit festival), il 1° Festival internazionale degli itinerari dello spirito, che si terrà nella Nuova Fiera di Roma, dal 15 al 18 gennaio 2009. Tra gli obiettivi del Josp Fest promuovere, attraverso il dialogo interculturale, la pace tra le diverse religioni e i popoli, mettendo a fuoco quel patrimonio valoriale comune a tutte e sul quale il dialogo è possibile. "Non mi è mai piaciuto il termine di turismo religioso – ha ammesso mons. Andreatta – perché ci si riferisce a due esperienze che talora sono tanto diverse tra di loro e ciò genera equivoci. Anche pellegrinaggio è riduttivo perché si riferisce solo all’aspetto di fede e di culto. Perciò, anche per il Josp Fest abbiamo voluto sottolineare che si tratta di un festival degli itinerari dello spirito".

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