ELUANA ENGLARO: DI PIETRO (CATTOLICA), "IL PROVVEDIMENTO DI SACCONI UN PRIMO PASSO"” “

“Ritengo che il provvedimento sia molto importante per due aspetti. Da una parte, perché facendo riferimento al concetto di persone diversamente abili e ivi comprendendo le persone in stato vegetativo si mette in evidenza che una persona in stato vegetativo non è una persona pre-morta o in fin di vita, ma è una persona che si trova in una condizione di grave disabilità. Dall’altra, il fatto che si garantisca che a nessuno possa essere sospesa l’alimentazione e la idratazione". A parlare è Maria Luisa Di Pietro, docente di bioetica all’Università Cattolica di Roma e presidente dell’associazione "Scienza & vita", commentando l’atto di indirizzo per le Regioni al fine di "garantire a qualunque persona diversamente abile il ” “diritto alla nutrizione e idratazione" in tutte le strutture del Servizio sanitario nazionale, annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa dal ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio ” “Sacconi. I riferimenti alla base di questo documento sono il parere del Comitato nazionale per la bioetica del 30 settembre 2005, la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità approvata il 13 dicembre 2006, sottoscritta dall’Italia il 30 marzo 2007 e attualmente in corso di ratifica. (segue)” “

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