ELUANA ENGLARO: DALLA TORRE, "MOLTO SIGNIFICATIVO" IL "NO" DI TRE REGIONI

"Molto significativo". Così Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa, definisce al Sir il "no" di tre regioni (Lombardia, Toscana e Friuli), ad ospitare nelle proprie strutture sanitarie Eluana Englaro per dare esecuzione alla sentenza della Cassazione, che il 13 novembre scorso ha dichiarato lecita l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione per la donna 38enne di Lecco, in stato vegetativo persistente da 17 anni. Oggi, davanti a Montetecitorio, è prevista nel pomeriggio (alle ore 17) una manifestazione promossa dal’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII – cui hanno aderito altre associazioni, tra cui il Forum delle Famiglie – dal titolo "Lasciateci vivere. Per dare voce a chi non ha voce", per scongiurare l’esecuzione della sentenza. "Dal punto di vista giuridico – ricorda Dalla Torre – nel momento in cui c’è una sentenza della Cassazione, questa va eseguita, a meno che non ci sia un intervento del legislatore, purtroppo in questo momento difficilmente ipotizzabile. "Il che non significa – puntualizza però il giurista – che la sentenza di per sé imponga l’interruzione. In realtà la facoltizza, non l’impone: il che dà anche ragione al rifiuto di molte regioni, peraltro di orientamento politico diverso tra di loro, all’intervento" (segue)” ” ” “

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