MINORI: CENTRO STUDI FIRENZE, "I RAGAZZI BOCCIANO I MEDIA E LA POLITICA" (2)

per quanto riguarda le fonti, la scuola, da quanto emerge nella ricerca, "sembra assente nel processo di formazione di una coscienza civica delle nuove generazioni". Fra le fonti di informazione politica la scuola viene solo al quinto posto, dopo la famiglia (al primo posto), media, amici e libri. Sulle domande di educazione civica gli studenti hanno mostrato "lacune in alcuni casi sorprendenti", ponendo, ad esempio, "Tony Blair e Robert Kennedy tra i candidati alle recenti elezioni presidenziali americane". Cinque studenti su dieci non sanno cosa significa "par condicio" e solo due su dieci sanno cosa si intende quando si dice che il governo "pone la fiducia". Per quanto riguarda i media, per ottenere informazioni sulla politica il 61% degli intervistati guarda il telegiornale, il 15% legge il giornale, il 12% segue i dibattiti in tv. I media usati più spesso sono in ordine decrescente: telegiornale, dibattiti in tv, stampa, internet, radio, cellulare. Quando leggono un giornale solo il 6% degli intervistati legge per prime le pagine culturali, il 4% legge quelle dedicate alla politica nazionale, il 3% legge quelle riservate alle notizie dall’estero. Tra le fonti di informazione politica on line la più usata è il motore di ricerca. (segue)

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