GIOVANI ACLI: MONS. VECCHI (BOLOGNA), IL DIALOGO È "UNA TESTIMONIANZA URGENTE"

"Oggi, di fronte al cambiamento, il movimento aclista può esprimere al meglio la sua «cattolicità», cioè la capacità di scrutare la società in evoluzione secondo l’ottica «del tutto», facendo un passo in avanti rispetto al contesto che ha generato l’esperienza del «cattolicesimo democratico», ricca di storia, di testimonianze emblematiche e di stupendi traguardi sociali". Lo ha detto il vescovo ausiliare, mons. Ernesto Vecchi, parlando oggi al 23° Congresso nazionale dei giovani delle Acli, in corso a Bologna sul tema "Ri-partire dal dialogo. Giovani sentinelle e artigiani per il bene comune del cambiamento". "Dialogare, anziché litigare, diventa oggi una testimonianza urgente e primaria di fronte alle nuove generazioni", ha precisato il vescovo ausiliare, ricordando che "il rapporto con gli uomini, specialmente con i più poveri, prende consistenza dal rapporto e dal dialogo con Dio". Pertanto, ha aggiunto, "la proposta cristiana non è un optional, ma una necessità imprescindibile", per evitare di "annaspare" in "un impegno sociale senz’anima".

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