GIOVANI ACLI: BUDANO (SEGRETARIO) SU LAVORO, DOPPIO MANDATO E ACCESSO ALLE PROFESSIONI

Tre proposte "per i giovani del nostro Paese, che partono da affermazioni da tutti ritenute scontate". Le ha rivolte oggi a Bologna Gianluca Budano, segretario nazionale uscente dei giovani delle Acli (Ga), parlando al 23° Congresso nazionale del movimento, in corso (da ieri fino a domenica 14) sul tema "Ri-partire dal dialogo. Giovani sentinelle e artigiani per il bene comune del cambiamento". La prima proposta riguarda il mondo del lavoro, e consiste nel "divieto a partecipare agli appalti pubblici" per quelle imprese che "abbiano utilizzato per più di tre anni contratti di lavoro flessibile con gli stessi soggetti o non li abbiano stabilizzati in cinque anni dalla stipula del primo contratto". Una proposta nata per combattere "insicurezza sul lavoro e insicurezza di vita", due insicurezze "generate dalla flessibilità che si trasforma in precarietà". La seconda suggerisce "meccanismi automatici di ricambio" nelle cariche rappresentative, chiedendo "il limite del doppio mandato negli incarichi parlamentari nazionali, nelle assise regionali e provinciali, negli incarichi di partito di vertice nazionali, regionali e provinciali". Infine, i giovani delle Acli contestano le "barriere di accesso alle professioni" e chiedono "un ddl sul riordino delle professioni" che potenzi "il grado di liberalizzazione delle attività lavorative", favorendo "la cultura della competizione".” ” ” “

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