FESTA SANT’ANDREA: SALUTO DEL PATRIARCA BARTOLOMEO ALLA DELEGAZIONE VATICANA (2)

Alla delegazione, Bartolomeo ha ricordato che sono stati il Patriarca Atenagora e papa Paolo VI ad iniziare per la prima volta lo scambio delle delegazioni in occasione delle rispettive feste dei Santi Patroni. Nel promuovere questa iniziativa – ricorda Bartolomeo – il patriarca e il Papa erano animati dal "vivo desiderio" che le due Chiese "separate per un intero millennio" potessero vivere "un periodo di dialogo nell’amore e nella verità". Questo "stesso profondo desiderio" continua ad animare "il dialogo bilaterale" tra Roma e Costantinopoli e "noi – dice Bartolomeo I – ci rallegriamo per la sua continuazione e progresso". "Da una parte il dialogo dell’amore ripulisce le nostre relazioni da ogni proselitismo e azione che contraddice lo spirito di mutuo rispetto e amore; mentre dall’altra parte il dialogo della verità, in cui è impegnata la Commissione mista internazionale, continua il suo difficile e fatico compito". Scopo finale di questo dialogo è "la piena restaurazione delle completa unità" tra le due Chiese. "A questo – conclude Bartolomeo – siamo chiamati non solo" per "rispetto alla santa memoria" degli apostoli Pietro ed Andrea, "ma anche dalle nostre responsabilità per il mondo contemporaneo, che è scosso da una varietà dei conflitti e ha un urgente bisogno del messaggio di riconciliazione".

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