MALASANITÀ: MAZARA DEL VALLO, UNA STORIA IN "QUEL CHE RESTA"

È stato presentato oggi nell’Aula consiliare «31 marzo 1946» del Comune di Mazara del Vallo, il romanzo "Quel che resta", di Camilla Bianco, tratto da una esperienza di malasanità. Pubblicato dal Centro di Servizi per il Volontariato (CeSVoP) di Palermo, racconta l’esperienza di una giovane mamma che, dopo aver dato alla luce sua figlia, è morta tra le braccia dei colleghi, medici del reparto di ginecologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Alla presentazione hanno partecipato personalità delle istituzioni e delle autorità sociali e culturali. Tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo ed il Presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo. "Le immagini e le emozioni suscitate -scrive l’assessore Russo nella prefazione – invitano a riflettere e aprono il campo, difficile, tortuoso, degli interrogativi sulla vita, la morte, la speranza, l’umanità, la giustizia, la solidarietà, la responsabilità, il perdono". La storia tocca anche alcuni punti focali della vita sociale, come l’eccessiva durata dei processi, e l’impunità o impunibilità dei responsabili.” ” ” “

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