FAMILY DAY: "I GIOVANI VOGLIANO FARE FAMIGLIA". "L’ITALIA NON È SPACCATA"

” “"Noi giovani vogliamo fare famiglia": ad affermarlo è Luca Multrasio, di Comunione e Liberazione, che è venuto da Giussano (Milano) per testimoniare i valori della famiglia. E Luca dimostra di crederci veramente in questi valori come orgogliosamente dice "perché a 24 anni mi sono sposato e a 25 ho avuto la prima figlia". "Non sono d’accordo – aggiunge – con chi sostiene che l’Italia è spaccata tra chi crede nella famiglia fondata sul matrimonio e chi no. Queste sono strumentalizzazioni politiche". Piuttosto sono in gioco "i valori culturali che stanno dietro alla famiglia: questa è la grande battaglia degli ultimi anni". Per Michele Antonucci, 27 anni, di Policoro (in provincia di Matera), ma adesso studente a Roma, appartenente a Rinnovamento nello Spirito, "la manifestazione di oggi dimostra chiaramente che la famiglia c’è ed è la culla che difende veramente la vita e i figli". "Il nostro modo di essere, pensare, amare dipende da quello che abbiamo imparato in famiglia. Mi dispiace per quelli che rinunciano al bene della famiglia". A giudizio di Stefano Tacconi, 29 anni di Roma, dell’Agesci, "il Family Day fa capire che la maggior parte degli italiani ama e crede nella famiglia". E sul Paese spaccato dice: "Penso che non ci sia veramente una contrapposizione, ma qualcuno a cui fa comodo farlo credere".” “

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