EUROPA: INCONTRO ECUMENICO A STOCCARDA. LUBICH (FOCOLORI), "MA DIO NON È ASSENTE" (2)

Secondo la Lubich, la crescita delle scoperte scientifiche e tecnologiche, "veloce e senza limiti al giorno d’oggi, è tale che l’etica non riesce più a tenere il passo, aprendo così una spaccatura tra scienza e sapienza, tra cervello e cuore, come nel caso dell’invenzione della bomba atomica o delle manipolazioni genetiche, cosicché l’umanità rischia di perderne il controllo". Ma, secondo la rappresentante dei Focolari, "Dio non è assente dalla storia. Molti sono i fermenti di vita nuova in atto oggi nel mondo, per una nuova cultura, una cultura di comunione. Possiamo vedere che lo Spirito Santo, proprio in questo tempo, è stato generoso, irrompendo nella famiglia umana con vari carismi, da cui sono nati movimenti, correnti spirituali, nuove comunità, nuove opere. E ogni movimento, comunità, opera, è una risposta alla notte collettiva che domina il mondo. Proietta una luce nata dallo Spirito Santo, che è risposta a quella particolare oscurità, e costruisce reti di fraternità. Occorre – ha aggiunto – ora più che mai, allargare queste reti e, nell’amore reciproco, comporre una grande rete di fraternità universale". Secondo la Lubich, ogni cristiano, come "altro Cristo, membro del suo Corpo mistico, può portare un contributo suo tipico ad una cultura di comunione in tutti i campi: nella scienza, nell’arte, nella politica, nelle comunicazioni e così via".

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