EUROPA: INCONTRO ECUMENICO A STOCCARDA. IL MESSAGGIO FINALE (2)

"Auspichiamo che l’Europa, che ha ferito l’umanità con il colonialismo, le guerre mondiali, la Shoah – si legge ancora nel messaggio – esprima con più coraggio la sua anima e dia così il suo necessario contributo per la costruzione di un mondo più fraterno". I partecipanti alla seconda edizione di "Insieme per l’Europa" dicono "sì alla vita" e si "impegniamo a difenderne la dignità inviolabile in tutte le sue fasi, dal concepimento alla conclusione naturale"; "sì alla famiglia legata da un patto indissolubile di amore fra uomo e donna, fondamento per una società solidale e aperta al futuro"; "sì ad un’economia equa, al servizio di ogni persona e di tutta l’umanità"; "sì alla solidarietà con i poveri e gli emarginati vicini e lontani, sono i nostri fratelli e sorelle". Da qui la richiesta ai governi e all’Unione europea di impegnarsi "con decisione per i poveri e per lo sviluppo dei Paesi svantaggiati, in particolare dell’Africa". I movimenti e le comunità cristiane europee dicono inoltre "sì" alla pace e si impegniamo affinché nelle situazioni di conflitto "si possa raggiungere un’intesa e la riconciliazione, attraverso il dialogo. Senza pace il nostro mondo non ha futuro"; "sì" alla "responsabilità verso tutta la società" impegnandosi a "lavorare" affinché le città, con la partecipazione di tutti, divengano "luoghi di solidarietà e di accoglienza a persone di origini e culture diverse".

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