BENEDETTO XVI IN BRASILE: ALLA “FAZENDA DA ESPERANÇA”, "NON BISOGNA MAI PERDERE LA SPERANZA" (2)

"Con la forza della preghiera silenziosa, con i digiuni e le penitenze – ha osservato Benedetto XVI – le figlie di santa Chiara vivono il comandamento dell’amore per Dio e per il prossimo, nel gesto supremo di amare fino all’estremo". Ciò significa, ha chiarito il Papa, che "non bisogna mai perdere la speranza! Da qui il nome di quest’opera di Fra Hans: ‘Fazenda da Esperança’". Bisogna, dunque, "edificare, costruire la speranza, tessendo la tela di una società che, nello stendere i fili della vita, perde il vero senso della speranza". Questa perdita, secondo san Paolo, ha ricordato il Santo Padre, è una maledizione che la persona umana impone a se stessa: ‘persone senza cuore’". "Siate coloro – ha detto ancora Benedetto XVI alle Clarisse – che proclamano che ‘la speranza non delude’. Il dolore del Crocifisso, che pervase l’anima di Maria ai piedi della Croce, consoli tanti cuori materni e paterni che piangono di dolore per i loro figli ancora tossicodipendenti". "Annunziate col silenzio oblativo della preghiera, silenzio eloquente che il Padre ascolta; annunziate il messaggio dell’amore che vince il dolore, la droga e la morte. Annunziate Gesù Cristo, essere umano come noi, sofferente come noi, che prese su di sé i nostri peccati per liberarci da essi!", ha concluso il Papa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy