BENEDETTO XVI IN BRASILE: ALLA "FAZENDA DA ESPERANÇA", AGLI SPACCIATORI "DIO CHIEDERÀ CONTO"

"Pace e bene": questo l’augurio rivolto oggi da Benedetto XVI, in visita all’opera sociale "Nossa Senhora da Glória", conosciuta come "Fazenda da Esperança" di Guaratinguetá, a tutti coloro che si trovano "in fase di ricupero", "che si sono ristabiliti", "ai volontari, alle famiglie, agli ex-ricoverati e ai benefattori" dei diversi paesi dove la "Fazenda da Esperança" ha sede. Un saluto particolare al fondatore, Fra Hans Stapel. "In un certo momento della vita – ha detto il Papa – Gesù viene e bussa, con tocchi soavi, nel profondo dei cuori ben disposti. Con voi, Egli lo ha fatto attraverso una persona amica o un sacerdote o, chissà, predispose una serie di coincidenze per farvi capire che siete oggetto della predilezione divina". Mediante la "Fazenda da Esperança", ha aggiunto, "il Signore vi ha reso possibile questa esperienza di ricupero fisico e spirituale di importanza vitale per voi e per i vostri familiari". Di qui, "la società si attende che sappiate divulgare questo bene prezioso della salute fra gli amici ed i membri di tutta la comunità. Voi dovete essere gli ambasciatori della speranza!". Poi uno sguardo alla realtà: "Il Brasile possiede una statistica delle più rilevanti per ciò che riguarda la dipendenza chimica delle droghe e degli stupefacenti. E l’America Latina non resta indietro". (segue)

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