BENEDETTO XVI IN BRASILE: ALLA "FAZENDA DA ESPERANÇA", AGLI SPACCIATORI "DIO CHIEDERÀ CONTO" (2)

” “Forte il monito del Papa: "Dico agli spacciatori che riflettano sul male che stanno facendo a una moltitudine di giovani e di adulti di tutti gli strati sociali: Dio chiederà loro conto di ciò che hanno fatto". La dignità umana, ha proseguito, "non può essere calpestata in questo modo. Il male provocato riceve la medesima riprovazione che Gesù espresse per coloro che scandalizzavano i ‘più piccoli’, i preferiti di Dio". Grazie ad "una terapia, che include l’assistenza medica, psicologica e pedagogica, ma anche molta preghiera, lavoro manuale e disciplina, sono già numerose le persone, soprattutto giovani – ha evidenziato Benedetto XVI -, che sono riuscite a liberarsi dalla dipendenza chimica e dall’alcool e a ricuperare il senso della vita". Manifestando apprezzamento per la Fazenda, che ha come fondamento spirituale il carisma di San Francesco e la spiritualità del Movimento dei Focolari, il Santo Padre ha sottolineato come "il reinserimento nella società costituisca, senza dubbio, una dimostrazione dell’efficacia della vostra iniziativa". Però, "ciò che più desta l’attenzione, e conferma la validità del lavoro, sono le conversioni, il ritrovamento di Dio e la partecipazione attiva alla vita della Chiesa. Non basta curare il corpo, bisogna ornare l’anima con i più preziosi doni divini acquisiti col Battesimo".” “

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