BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: "LA SANTITÀ, VOCAZIONE DI TUTTI I BATTEZZATI" (2)

"C’è una stretta correlazione – ha, quindi, spiegato Benedetto XVI – tra il Battesimo di Cristo ed il nostro battesimo". Al Giordano "si aprirono i cieli ad indicare che il Salvatore ci ha dischiuso la via della salvezza e noi possiamo percorrerla grazie proprio alla nuova nascita ‘da acqua e da Spirito’ che si realizza nel battesimo", nel quale "siamo inseriti nel Corpo mistico di Cristo, che è la Chiesa, moriamo e risorgiamo con Lui, ci rivestiamo di Lui, come a più riprese sottolinea l’apostolo Paolo". Di qui l’impegno che scaturisce dal Battesimo: "’ascoltare’ Gesù: credere cioè in Lui e seguirlo docilmente facendo la sua volontà, la volontà di Dio. E’ in questo modo che ciascuno può tendere alla santità, una meta che, come ha ricordato il Concilio Vaticano II, costituisce la vocazione di tutti i battezzati". Il Santo Padre ha, poi, chiesto l’intercessione di Maria per "essere sempre fedeli al nostro Battesimo". Dopo la recita dell’Angelus, il Papa ha ricordato "la gioia" di aver battezzato alcuni bambini e ha invitato "a pregare per questi nuovi cristiani e per i loro genitori, per i padrini e le madrine". Infine, salutando i pellegrini di lingua italiana, il Papa si è rivolto in particolare ai ragazzi della parrocchia di Santa Maddalena di Canossa in Roma, che sabato prossimo riceveranno il Sacramento della Confermazione.

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