OMOSESSUALITÀ: OSSERVATORIO VAN THUAN, "È DISCRIMINAZIONE" DEFINIRLA "UN DISORDINE"?

” “"Ritenendo che non sia possibile stabilire un ordine e che il sesso altro non sia che un ‘orientamento’, vale a dire una scelta culturale, il relativismo impone la propria visione bollando come intollerante chi faccia riferimento ad un ordine delle cose con argomenti razionali". Così Stefano Fontana, direttore dell’Osservatorio internazionale sulla dottrina sociale della Chiesa card. Van Thuan, (www.vanthuanobservatory.org) interviene sul progetto di un disegno di legge del Guardasigilli che "dovrebbe condannare chi nega l’Olocausto ed anche chi diffonde idee discriminanti sulla base della differenza di genere o dell’orientamento sessuale". In una nota. diffusa oggi, richiamando una Risoluzione del Parlamento europeo dello scorso anno, secondo la quale l’omofobia è "basata sul pregiudizio e perciò simile al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo”, Fontana sottolinea che in questa prospettiva le "posizioni razionalmente fondate di critica all’omosessualità diventano un pregiudizio da combattere, simile all’antisemitismo e al razzismo". Per Fontana "il relativismo mostra in questo modo il suo volto dittatoriale". "Ci risiamo – conclude -: parallelo tra antisemitismo e omofobia, il sesso considerato relativisticamente solo un orientamento, il riferimento alla legge di natura inteso come discriminazione".” “

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