INCHIESTA CONFESSIONALI: DON MANDUCA (CESENA), "CHI CI DIFENDERA’ DA QUESTA PREPOTENZA?"

” “"Entrando in confessionale con l’intenzione di sorprendere in fallo il confessore avete compromesso, non solo il rapporto con Cristo ma anche col Sacerdote che avevate di fronte. Qualunque risposta possa egli avervi dato era condizionata dal vostro atteggiamento. Voi non desideravate il perdono ma solo essere confermati nel vostro pregiudizio". Così, dalle colonne del numero in uscita del Corriere Cesenate, don Onerio Manduca, penitenziere nella cattedrale di Cesena, si rivolge ai giornalisti de l’Espresso che, fingendosi penitenti desiderosi di assoluzione, si sono introdotti in diversi confessionali carpendo la buona fede dei confessori e ottenendone, a loro dire, l’assoluzione da peccati ritenuti gravi dalla morale cattolica. Nella sua riflessione (testo integrale sul prossimo numero Sir), don Manduca parla di "atteggiamento rozzo e incompetente" e di "violazione del confessionale". "Chi ci difenderà – si chiede – da una prepotenza che profana un luogo così sacro e ferisce chi vi opera, nonostante tutte le leggi sulla privacy?". (segue)” ” ” ” ” ” ” “

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