PENA DI MORTE: MARAZZITI (S.EGIDIO), E’ CONTRO "LA COSCIENZA CIVILE DEL PIANETA"

” “"La pena di morte è uno strumento barbaro del passato, che aggiunge una morte a una morte già avvenuta e che non restituisce mai la vita alle vittime. Congela nell’odio le famiglie delle vittime per anni e promette una guarigione impossibile. Non è un deterrente, non abbatte il numero dei delitti, ma abbassa lo Stato al livello di chi uccide, afferma una cultura di morte al livello più alto, proprio quello dello Stato e della comunità civile, mentre vorrebbe affermare una cultura di vita". ” “E’ quanto afferma il portavoce della Comunità di Sant’Egidio, Mario Marazziti, commentando l’iniziativa del Governo Italiano per arrivare al più presto a una risoluzione per una moratoria universale delle esecuzioni capitali da presentare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. ” “"La coscienza civile del pianeta, al momento della Costituzione del Tribunale Penale Internazionale, 50 anni dopo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, anche per i reati di genocidio e contro l’umanità – aggiunge Marazziti – non prevede più la pena capitale, e per questo va incoraggiata con forza una moratoria universale delle esecuzioni capitali, primo passo verso l’abolizione. Nessuno Stato e nessuna società civile può togliere quello che non può restituire".” “"Più di metà dei paesi del mondo – continua il portavoce di Sant’Egidio – è da tempo passato al fronte abolizionista, ma questi numeri non sono sufficienti". (segue)” “

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