MORTE DIRIGENTE SPORTIVO: MONS. MARCIANÒ (CALABRIA), "FERMARCI PER RIFLETTERE"

” “"La cronaca ci mette davanti vicende che lasciano sgomenti ma, allo stesso tempo, ci obbligano a fermarci e a riflettere. Di fronte ad uno sport che diventa sempre di più occasione per gravi notizie di cronaca, mi ritornano alla mente le parole di Giovanni Paolo II il quale, rivolgendosi proprio agli sportivi, invocava uno sport capace di tutelare i deboli e non escludere mai nessuno": e’ quanto dice al Sir mons. Santo Marcianò, delegato della Conferenza Episcopale Calabra per la Famiglia, la Vita e i Giovani e arcivescovo di Rossano-Cariati, commentando la morte del dirigente sportivo, Ermanno Licursi, 43 anni, colpito a morte negli spogliatoi del campo sportivo di Luzzi in provincia di Cosenza, mentre cercava di sedare una rissa scoppiata sabato scorso al termine di una partita tra due squadre dilettantistiche.” “Per il presule calabrese, "e’ necessario riappropriarsi del grande valore umano ed educativo dello sport; è un impegno che coinvolge tutta la nostra società, dalle istituzioni ai singoli. Ma è un impegno – conclude – che richiede scelte coraggiose assumendosi ciascuno le proprie responsabilità che in alcuni casi sono particolarmente gravi". ” “

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