ADOZIONI GAY: BELLETTI (CISF), "NON CORRISPONDONO AL BISOGNO PRIMARIO DEL BAMBINO"

” “"La legge purtroppo può stabilire la possibilità di adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, ma che poi ciò corrisponda al benessere del bambino bisogna discuterne". Francesco Belletti, direttore del Cisf (Centro internazionale studi famiglia) commenta così, in un’intervista al Sir, la vicenda delle adozioni gay in Gran Bretagna e sulle polemiche in corso tra Tony Blair e i consultori cattolici, che da aprile dovrebbero per legge non discriminare le coppie in base all’orientamento sessuale. "È un tema caldo – osserva Belletti – perché fa riferimento alla dimensione della naturalità e dei bisogni educativi del bambino". Secondo Belletti, "lo sviluppo equilibrato di una persona esige, come da mandato biologico, che ci sia un riferimento eterosessuale: un bambino proviene dal maschile e dal femminile e di questo ha bisogno per riconoscersi, distinguersi e differenziarsi". L’ipotesi di adozione a coppie di persone dello stesso sesso, dunque, "non parte dal bisogno primario originale del bambino, ma parte per proteggere un diritto dei genitori e questo è un criterio che non funziona anche con le coppie eterosessuali: c’è diritto all’adozione da parte dei genitori ma c’è soprattutto un diritto dei bambini abbandonati ad avere una famiglia, genitori, cure, relazioni significative".” “

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