SCUOLE PARITARIE: NOSIGLIA (VICENZA), "RITARDO NEI CONTRIBUTI STATALI"

In un incontro, svoltosi a Vicenza lo scorso 22 gennaio, il vescovo locale, mons. Nosiglia, ha lanciato un grido d’allarme "per le gravissime difficoltà in cui versano le 102 scuole per l’infanzia parrocchiali e le altre 84 associate alla Fism (Federazione italiana scuole materne) che operano in diocesi". Tra le cause della crisi, ha denunciato il vescovo, "il ritardo dei contributi dovuti da parte dello Stato in particolare, mentre la situazione è decisamente migliore sul piano regionale e locale". Di fatto, ha aggiunto, "per tutte le scuole si pone il problema di integrare le rette e i contributi con un supplemento di risorse finanziarie e spesso le parrocchie sono costrette ad anticipare o a supplire con un carico che diventa sempre più gravoso (fino ad indebitarsi pesantemente con le banche), dati i costi crescenti del personale, (le suore sono sempre meno), della gestione ordinaria e di quella straordinaria dovuta alla ristrutturazione dei locali". Da qui l’esortazione a sostenere queste scuole, "un servizio pubblico riconosciuto e apprezzato dai genitori per la qualità e serietà di impegno del personale e della dirigenza", "alla pari delle scuole statali e comunali, dagli Enti locali e dallo Stato per far fronte alle crescenti necessità finanziarie e gestionali".

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