SCUOLA: CONVEGNO FIDAE; "INTEGRARE" GLI IMMIGRATI NELLE SCUOLE PER "GARANTIRE LA QUALITA’ DELL’EDUCAZIONE A TUTTI"

” “Ad ogni anno scolastico, il ritmo di crescita che si registra nell’inserimento scolastico degli alunni stranieri è superiore al 20%, non solo nelle scuole elementari, ma anche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Eppure, al di là di interventi "tampone", manca ancora un "modello" comune di integrazione capace di rendere la scuola "una piccola comunità colorata che accoglie lingue, storie, origini e volti differenti". Intervenendo al Convegno nazionale della Fidae, in corso a Roma fino a domani, Graziella Favaro, pedagogista ed esperta di educazione interculturale, ha fatto notare che "alla scuola diventata multiculturale e plurilingue spetta il compito di mettere in relazione e di mediare esperienze differenti, e agli insegnanti sono dunque richieste capacità professionali nuove o da affinare, che consentano di ricomporre e di far dialogare le differenze, di pensare insieme l’unità e la diversità, proponendo orizzonti comuni pur nella singolarità dei percorsi di sviluppo e delle visioni del mondo". No, dunque, all’"improvvisazione", sì invece a percorsi di integrazione che consentano agli studenti immigrati di "ricomporre la propria storia, di costruire l’identità personale saldando insieme le origini, il passato e i progetti futuri". ” “

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