FORUM SOCIALE MONDIALE: MONS. OKOT (CARITAS AFRICA), "SIAMO IN 500". DUE PROPOSTE AI GOVERNI E ALL’EUROPA” “” “

(Nairobi) – "Sono contento di constatare che la maggioranza dei partecipanti cattolici fa parte della rete internazionale Caritas, che con i suoi 500 delegati rende visibile la nostra esperienza e il nostro lavoro, diffuso in tutto il mondo". A parlare al SIR è l’arcivescovo di Kisumu (Kenya) mons. Zacheus Okot, presidente di Caritas Amecea, acronimo che rappresenta la presenza Caritas in Kenya, Uganda, Tanzania, Zambia, Malawi, Sudan, Etiopia, Eritrea. Assieme alla piattaforma ecumenica con la quale la rete Caritas ha organizzato la partecipazione al Forum si raggiunge la cifra di 650 cristiani, senza contare i missionari, le religiose e altre organizzazioni cristiane. Mons. Okot, presente al Forum sociale mondiale in corso a Nairobi fino al 25 gennaio, spera che l’evento aiuti la Caritas "ad uscire maggiormente allo scoperto per essere ancora di più testimoni del Vangelo attraverso il lavoro sociale, in tutte le diocesi e parrocchie, dove sono i poveri, gli emarginati, i rifugiati, e dove bisogna riportare la pace". Da un Forum come questo, continua, "possiamo chiedere ai nostri governi di destinare una percentuale più alta dei budget alle organizzazioni come la Caritas, che lavorano per lo sradicamento della povertà”. (segue)

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