EUROPA: EUROBAROMETRO, "DISCRIMINAZIONE ANCORA AMPIAMENTE DIFFUSA NELL’UE A 27" (2)

L’indagine condotta da Eurobarometro evidenzia che "l’esistenza nell’Ue di norme contro la discriminazione (fondata sul sesso, la razza o l’origine etnica, l’età, l’orientamento sessuale, gli handicap, la religione o le convinzioni personali) è ancora poco nota" nell’Europa comunitaria. Infatti solo un terzo dei cittadini dichiara di conoscere i propri diritti in caso di discriminazioni o molestie. "Per questa ragione – afferma la Commissione Ue – gli obiettivi principali dell’Anno europeo consisteranno nell’informare i cittadini del loro diritto alla non discriminazione" e "nell’evidenziare i vantaggi della diversità". Per raggiungere i cittadini, la campagna sarà "notevolmente decentralizzata" nei 27 Stati membri. Nello studio di Eurobarometro si evidenzia come la percezione di eventuali discriminazioni sia "sensibilmente diverso da uno Stato all’altro". Comunque "una vasta maggioranza di persone ritiene che essere portatori di handicap (79%), Rom (77%), persone con più di 50 anni (69%) o di origine etnica diversa (62%) costituisca uno svantaggio nella loro società". Allo stesso tempo, però, la maggioranza degli intervistati "ritiene che siano necessarie più donne in posti direttivi (77%) e in Parlamento (72%)". "Molti pensano inoltre che nel mercato del lavoro debbano essere presenti più portatori di handicap (74%)".

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