BENEDETTO XVI: S. MESSA I GENNAIO, "PIÙ CHE MAI NECESSARIO OPERARE INSIEME PER LA PACE" (3)

” “A tal fine, è necessario che "il fondamento di tali diritti sia riconosciuto non in semplici pattuizioni umane, ma ‘nella natura stessa dell’uomo e nella sua inalienabile dignità di persona creata da Dio’". Se, infatti, ha continuato Benedetto XVI, "gli elementi costitutivi della dignità umana vengono affidati alle mutevoli opinioni umane, anche i suoi diritti, pur solennemente proclamati, finiscono per diventare deboli e variamente interpretabili". Di qui l’importanza "che gli Organismi internazionali non perdano di vista il fondamento naturale dei diritti dell’uomo" per evitare "di scivolare verso una loro interpretazione solo positivistica". Ricordando la formula di benedizione ascoltata nella prima Lettura, tratta dal libro dei Numeri, il Papa ha evidenziato che "il termine biblico shalom, che traduciamo ‘pace’, indica quell’insieme di beni in cui consiste ‘la salvezza’ portata da Cristo": "Per questo – ha chiarito – noi cristiani riconosciamo in Lui il Principe della pace. Egli si è fatto uomo ed è nato in una grotta a Betlemme per portare la sua pace agli uomini di buona volontà". "La pace – ha concluso – è così veramente il dono e l’impegno del Natale: il dono, che va accolto con umile docilità e costantemente invocato con orante fiducia; l’impegno, che fa di ogni persona di buona volontà un ‘canale di pace’".” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy