ROMENA MORTA IN INCENDIO A ROMA: PITTAU (DOSSIER IMMIGRAZIONE), "TROPPA PRECARIETÀ ABITATIVA"

"Mandare un fiore o un messaggio di solidarietà non risolve i problemi. Servirebbero interventi di edilizia popolare o altre soluzioni per creare un parco alloggi. Ma a Roma, a differenza di altre città, non c’è neppure una iniziativa degna di questo nome che si occupi di calmierare la grave situazione degli alloggi per gli stranieri". Lo afferma al Sir Franco Pittau, coordinatore dell’équipe che realizza il dossier statistico sull’immigrazione Caritas/Migrantes, commentando l’ultimo, recente episodio di cronaca che ha visto morire ieri a Roma in un incendio, una donna romena che viveva con il compagno in un magazzino edile. In altri roghi simili erano morti nei giorni scorsi una donna bengalese e suo figlio, due giovani coppie di nomadi a Roma e Napoli. Pittau ricorda che le tante situazioni di precarietà abitativa in cui si trovano gli stranieri sono dovute all’enorme aumento del flusso in entrata in Italia (circa 300.000 persone l’anno), "analogo ai flussi migratori interni degli anni ’50 e ’60": "Anche allora c’erano affittacamere che facevano pagare tanto – ricorda – e ostracismo nei confronti dei meridionali. Ma c’erano stati degli interventi strutturali di edilizia popolare che oggi non ci sono". (segue)

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