BENEDETTO XVI: AGLI AGENTI DELLA SICUREZZA, "POSSA CIASCUNO SENTIRSI AIUTATO DALLA VOSTRA PRESENZA"

"Avete il compito di custodire e di sorvegliare luoghi che hanno un valore inestimabile per la memoria e la fede di milioni di pellegrini; luoghi che contengono grandi tesori di storia e di arte, ma dove soprattutto avviene, per imperscrutabile mistero, l’incontro vivo dei fedeli con il Signore Gesù": con queste parole questa mattina in Vaticano Benedetto XVI si è rivolto ai dirigenti e agenti dell’Ispettorato generale di pubblica sicurezza, ricevuti in udienza per gli auguri del nuovo anno. Il Papa ha aggiunto: "Il popolo di Dio, il pellegrino, ogni persona comprende, passando accanto a voi, di godere di una speciale, rassicurante protezione. Possa ciascuno sentirsi aiutato e custodito dalla vostra presenza, e sia così favorito nel partecipare al grande patrimonio spirituale della comunità cristiana". Ha infine esortato tutti gli agenti perché abbiano la "sollecitudine di vegliare affinché ogni persona possa giungere con tranquillità fin sulla soglia dei luoghi santi; da voi vigilati, i pellegrini spalanchino poi il cuore all’incontro con il Dio vero e vivificante".

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