CONGO: ELEZIONI DEL 30 LUGLIO; MONS. MONSENGWO PASINJA, "ABBIAMO DECISO DI CHIEDERE A TUTTI DI ANDARE A VOTARE"

Un invito ad "andare a votare" alle elezioni che si svolgeranno domenica nella Repubblica democratica del Congo. A rivolgerlo è il presidente dell’episcopato congolese, l’arcivescovo di Kisangani Laurent Monsengwo Pasinja. Alle elezioni di domenica – le prime elezioni libere dopo quelle del 1960, tenute in occasione dell’indipendenza dalla dominazione coloniale belga – voteranno 24,4 milioni di elettori in un Paese che si estende su 2,34 milioni di chilometri quadrati. "Vista l’importanza di questo appuntamento – spiega oggi mons. Pasinja a Radio Vaticana – per la situazione globale del Paese, e viste le sfide relative a questo scrutinio, abbiamo deciso di chiedere a tutti di andare a votare, ricordando però di votare chi abbia un profilo alto e onesto: persone cioè che diano una certa garanzia per la ricerca del bene comune e che vogliano realmente ricostruire il Paese". Circa la validità dello scrutinio, la Conferenza episcopale, come già affermato in un documento, si riserva, sulla base dei rapporti degli osservatori, il diritto di giudicarne la validità. "Se constateremo che si sono verificate delle manipolazioni – spiega l’arcivescovo – e se anche gli osservatori nazionali e internazionali, in base alla relazione che redigono, constateranno che lo scrutinio non è stato trasparente: allora sì, noi faremo la nostra denuncia per dire che ci sono stati dei brogli". Intanto, ieri, a Kinshasa, a causa del clima di tensione, si sono registrati alcuni scontri con morti e feriti.

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