BENEDETTO XVI: MOZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE VALDOSTANO, "PIENA E VIVA SODDISFAZIONE PER LA PRESENZA" IN VALLE

” “"Il Consiglio regionale impegna la Giunta regionale a ribadire la piena e viva soddisfazione per la presenza in Valle d’Aosta di Sua Santità Benedetto XVI e a deplorare il comportamento di chi tenta di affermare in modo irriverente il rispetto del principio di pluralismo culturale". Così si conclude la mozione approvata oggi dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta (25 voti a favore, 1 astenuto) in risposta all’intervento di un consigliere regionale in merito alla presenza del Papa a Les Combes. La presa di posizione del Consiglio è arrivata dopo che lo stesso ha "constato che nella adunanza del Consiglio regionale in data 12 e 13 luglio un esponente del Gruppo Arcobaleno, richiamando un malinteso principio di pluralismo culturale, ha usato parole poco felici, accompagnate da comparazioni del tutto fuorvianti, nei confronti di Sua Santità Benedetto XVI, attualmente gradito ospite a Les Combes di Introd". Nella mozione si specifica che "il termine di paragone usato per dimostrare una presunta discriminazione di trattamento ("accoglienza calorosa a Papa Benedetto XVI e diniego, in tempi recenti, all’esponente islamista Tariq Ramadan, a intervenire a un convegno presso l’Università della Valle d’Aosta…"), è del tutto fuori luogo in quanto l’intellettuale in questione è sospetto, a giudizio di illustri personalità, come, ad esempio, l’ex ministro francese Bernard Kouchner e il saggista Bernard Henry Lévy, di indiscutibile, anche se talvolta abilmente dissimulata, propensione all’antisemitismo". Inoltre nella mozione si rileva che "Tariq Ramadan si batte per affermare in occidente l’identità musulmana intesa come unica, vera e autentica fonte di universalità".” “

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