PRIORESCHI NUOVA PRESIDENTE AIMC: “RIPENSARE LA SCUOLA ATTRAVERSO LA CONCERTAZIONE”

“Fin dalla prima proposta Berlinguer, l’Aimc ha sempre seguito il cammino di riforma complessiva della scuola, cercando di offrire il proprio contributo ai governi ed ai ministri in carica. Lo stesso atteggiamento intendiamo tenere con il governo e il ministro attuale”: lo afferma la nuova presidente nazionale dell’Associazione italiana maestri cattolici, Mariangela Prioreschi, eletta nei giorni scorsi al termine dei lavori del XVII congresso nazionale. La nuova presidente ha ricoperto vari incarichi di rilievo nell’associazione, tra i quali quelli di responsabile della comunicazione e vice-presidente vicaria accanto a Bruno Forte, che ha retto l’Aimc negli ultimi otto anni. E’ stata una delle tre insegnanti che hanno firmato i programmi della scuola emanati nel 1985. Si è occupata, all’interno di organismi ministeriali, della stesura dei curricoli per l’insegnamento della religione cattolica, della ‘piazza telematica”, del riordino dei cicli. Fa parte del Consiglio nazionale della pubblica istruzione. A proposito del cammino di riforma della scuola, secondo i nuovi orientamenti del ministro Moratti, la Prioreschi afferma che “si tratta ora di vedere gli atti concreti che il ministro metterà in campo. Non abbiamo né da schierarci contro, né da difendere alcuno. Dobbiamo metterci dalla parte della scuola, per tutelare i ragazzi, un bene da salvaguardare ad ogni costo anche perché è l’unico investimento certo”.

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