SIR EUROPA: FRANCIA, LA FONDAZIONE R.FOLLEREAU RISPONDE ALLE ACCUSE, “MASSIMA TRASPARENZA NEI FINANZIAMENTI”

“Le somme raccolte in nome dei lebbrosi sono impiegate sempre e integralmente per finanziare la lotta contro la lebbra”. Lo precisa Michel Récipon, presidente della Fondazione Raoul Follereau, in seguito alle polemiche scoppiate in Francia circa un presunto utilizzo illecito delle donazioni da parte della Fondazione. E’ stata Radio France International – stazione radiofonica francese molto influente in Africa – a lanciare per prima la notizia accusando la Fondazione Raoul Follereau di impiegare i soldi dei donatori per finanziare la Chiesa cattolica in Africa, tradendo le intenzioni dei donatori. Le accuse sono state riprese anche dal periodico satirico francese “Le Canard Enchaîné” che ha parlato di “grave mancanza di trasparenza nell’attribuzione dei fondi”. Interpellato dall’agenzia di stampa svizzera Apic, il presidente della Fondazione Récipon dice di aver appreso “con tristezza le accuse lanciate contro la nostra associazione” e ricorda che “lo scopo della Fondazione, nata da Raoul Follereau, è certamente la battaglia contro la lebbra”. Ma, per “l’apostolo dei lebbrosi” era importante anche liberare l’uomo da altre forme di mali “morali che sono la miseria, la fame, l’egoismo, il fanatismo”. E’ una battaglia – aggiunge Récipon – che “noi portiamo avanti con coloro che da sempre lo fanno e in particolare con i religiosi e le religiose che operano in Africa”. Il presidente della Fondazione tiene comunque a precisare che i finanziamenti dati ad azioni di formazione a questo titolo provengono sempre da fondi specifici.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy