SIREUROPA: Y.PITETTE (LA CROIX), “LO SPIRITO DI ASSISI SI STA DIFFONDENDO”

La Giornata di preghiera per la pace ad Assisi, lungi dall’essere un fallimento, “si iscrive in un processo di lunga durata che riguarda il mondo intero e mira ad un profondo cambiamento delle mentalità, con un metodo di azione in fin dei conti più familiare alla Chiesa del negoziato politico”. E’ quanto sostiene Yves Pitette, corrispondente da Roma del quotidiano francese “La Croix”, nell’editoriale del numero di SirEuropa in uscita domani.” “”L’idea che le religioni non debbano essere fonti di guerra si sta diffondendo – scrive il corrispondente -. Ci vorrà ancora tanto prima che venga riconosciuta da tutti ma incontri come quello di Assisi contribuiscono a rendere il compito più arduo a coloro che non esitano a manipolare la fede e la fiducia dei credenti per scopi aggressivi o ingiusti. Senza voler illudersi sul loro impatto immediato, tutti i gesti che riflettono lo spirito di Assisi meritano di essere colti come altrettanti passi in avanti”. ” “Per Pitette, lo scopo di Giovanni Paolo II non è quello di “raccogliere l’unanimità delle religioni e incontri come quello di Assisi non pretendono di fondare le Nazioni Unite della fede” e nemmeno “di trovare soluzioni politiche per ogni conflitto che insanguina il pianeta” ma “sapere se la pedagogia della pace possa divenire un bene comune alle religioni. Il Papa lavora all’obiettivo che le religioni non siano più fonti di guerra”. “Basta guardare il mondo per vedere che rimane ancora tanto da fare, che occorreranno altre Assisi ed altre iniziative provenienti da altri esponenti religiosi – conclude l’editoriale -. In tal senso, coloro che hanno l’incarico di diffondere l’informazione possono contribuire essi stessi a far progredire la pace, mostrandosi meno disillusi. C’è un tempo per i gesti spettacolari ma occorrono tempo e perseveranza affinché cambino gli spiriti”. ” “” “” “

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