RE MAGI, PREGHIERE E VECCHIE LIRE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA MISSIONARIA

Si trasformeranno in “cantori della stella” e, vestiti da Magi, a piccoli gruppi, andranno per le case ad offrire alle persone che apriranno un messaggio di pace e di solidarietà. Sono i ragazzi missionari di parrocchie, scuole, gruppi scout e di Azione cattolica ragazzi (Acr) che celebreranno così la Giornata mondiale dell’infanzia missionaria del prossimo 6 gennaio, dal tema “I bambini aiutano i bambini”. L’iniziativa, promossa dalla Pontificia Opera Infanzia Missionaria (Poim), si inserisce nel cammino di solidarietà proposto dallo stesso organismo per questo tempo di Natale 2001-2002. ” “”Nel mondo ombre persistenti occupano gli spazi di vita dei bambini – afferma suor Maria Teresa Crescini, segretario nazionale Poim – nelle fabbriche, negli ospedali, nei campi militari, nelle piantagioni, nelle capanne, nelle megalopoli, nelle baracche i bambini cercano speranza”. E proprio per dare speranza a coetanei meno fortunati “i cantori della stella” raccoglieranno doni e fondi da destinare a progetti dell’Infanzia Missionaria. Nel corso del 2000/2001 la Pontificia Opera Infanzia Missionaria ha contribuito con circa 5 miliardi di offerte a numerosi progetti per i ragazzi in numerosi Paesi del mondo. E’ stata inoltre lanciata l’operazione “Ultimi spiccioli per i piccoli della terra”. Con l’entrata in vigore dell’Euro, le Poim invitano tutti i bambini a raccogliere “gli ultimi spiccioli di lire da destinare al progetto Uthando House (casa dell’amore) per i ragazzi del Sud Africa, orfani a causa dell’Aids”.” “La Poim è nata nei primi decenni del 1800 e si propone di associare i bambini e ragazzi del mondo alla missione di Gesù e chiede loro, tra l’altro, “di pregare per i bambini ed offrire risparmi frutto di sacrifici”.” “” “” “

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