ASSISI PER LA PACE: GORETTI, PURIFICARE LA RELIGIONE DAL FONDAMENTALISMO

“E’ doveroso riflettere sul significato di questa giornata che non è una semplice ripetizione di ciò che è avvenuto nel 1986 e nel 1993”, così mons. Sergio Goretti, vescovo di Assisi, commenta la prossima Giornata di preghiera per la pace nel mondo, in programma il 24 gennaio. Goretti ha partecipato, come vescovo di Assisi, a tutti gli incontri di preghiera promossi dal Papa nella città umbra. La prossima Giornata, osserva il vescovo, “presenta non poche novità, dovute alla situazione mondiale profondamente cambiata. Gli attentati in Usa del settembre scorso; la guerra in Afghanistan e in Palestina, dove si arriva a bruciare perfino le misere case dei palestinesi; i dolorosi conflitti presenti in altri paesi del mondo di cui si parla poco ma che non sono meno drammatici di altri; la spaventosa miseria che coinvolge una notevole parte dell’umanità; non possono non imporci un serio esame di coscienza”.” “”La religione – prosegue il vescovo – è stata usata da alcuni per giustificare la barbarie del terrorismo e delle rappresaglie”. Ma “Dio è padre di tutti e l’umanità costituisce la sua grande famiglia, dove ogni uomo è inviolabile nella sua dignità ed è superiore ad ogni mezzo e ad ogni cosa. E’ indispensabile che ogni religione si purifichi da ogni forma di fondamentalismo, che curi il passaggio dalla ritualità alla fede vera, che è comunione profonda con Dio, bene assoluto, e con i suoi figli. I credenti devono dare l’esempio in questo indilazionabile impegno, anche per far sì che l’intransigenza deponga le sue numerose maschere, da quelle politiche a quelle culturali”.” “

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