SIREUROPA: VERSO ASSISI, MONS. PANAFIEU (FRANCIA) “IL CORAGGIO DI CONDANNARE OGNI FANATISMO RELIGIOSO”

“Il fanatismo religioso è una perversione della religione”. Spetta dunque ai leader religiosi “il coraggio” di sradicare “ogni ambiguità”, condannare ogni “spinta malsana” all’integralismo e guidare i credenti al rispetto degli altri. A richiamare la responsabilità dei leader religiosi è mons. Bernard Panafieu, presidente del Comitato episcopale francese per il dialogo interreligioso che alla vigilia dell’incontro di Assisi ha scritto per la rivista “Snop” una sua riflessione sul dialogo tra le religioni. “Se nel cuore di alcuni credenti – spiega meglio mons. Panafieu – l’adesione alla Verità può generare semi di violenza, occorre che i responsabili religiosi abbiano il coraggio di condannare e sradicare queste spinte malsane e nello stesso tempo mettersi coraggiosamente alla guida delle comunità per aiutare i loro fratelli a vivere la fede nel rispetto degli altri ed aprire percorsi di incontro e, se necessario, di riconciliazione”. Il vescovo lancia anche un allarme: “ogni fanatismo religioso che si manifesta, fosse pure nell’angolo più oscuro del globo, può contaminare le altre religioni rivelate, farle considerare come vettori di odio”. Occorre quindi, fare “chiarezza” e promuovere “un autentico dialogo interreligioso”. Il vescovo lancia infine un appello all’Europa. “Le religioni – scrive – non sono né una lobby né gruppi di pressione. Esse irrigano la storia dell’Europa, la sua arte, la sua cultura, il suo modo di vivere”. “Le religioni – aggiunge il vescovo – non sono dunque votate alle catacombe: vogliono essere presenti ai dibattiti che attraversano tutta la società democratica. Pensiamo infatti che se le religioni sono fedeli alle loro origini e rifuggono da ogni ambiguità, possono aiutare, nel rispetto delle diversità, all’edificazione del corpo sociale attraverso la dimensione spirituale dell’uomo che generano e il progetto di convivialità che propongono”. ” “” “

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