CONSIGLIO MISSIONARIO NAZIONALE: L’INCONTRO DI ASSISI E’ UN “MODELLO DI PACE” ANCHE PER I GOVERNI

“Un modello anche per i responsabili dei governi”, per porre fine “al perdurare degli atti di terrorismo e alle situazioni internazionali che coinvolgono popoli e nazioni, con il conseguente clima di paura, di insicurezza e di sfiducia che ha fatto emergere preoccupanti tensioni tra le diverse culture”. Così, in un comunicato diffuso oggi, il Consiglio missionario nazionale – riunito in questi giorni a Loreto sotto la presidenza del vescovo mons. Luigi Bressan e del direttore dell’Ufficio della Cei per la cooperazione missionaria tra le Chiese, mons. Giuseppe Andreozzi – definisce l’imminente incontro dei rappresentanti delle religioni, indetto dal Papa ad Assisi il 24 gennaio. Il Consiglio missionario nazionale, infatti, “aderisce pienamente” all’iniziativa e “riconosce in questo evento l’impegno coerente per attuare la pace non con la vendetta, ma con la giustizia e il perdono”. Assisi, si sottolinea in particolare nel testo, può “costituire un modello anche per i responsabili dei governi”, sollecitati a prevedere “misure appropriate in favore della pace, della prevenzione dei conflitti, della giustizia e di una più equa distribuzione delle risorse, nello spirito della solidarietà tra i popoli”. “Non può esserci libertà e superamento dei bisogni morali e materiali senza la pace – si ribadisce, infatti, nella nota – e senza quel perdono duraturo di cui hanno bisogno sia l’Occidente cristiano che il mondo islamico e, più in generale, tutti i popoli della terra”. Di qui l’invito rivolto dal Consiglio missionario nazionale a “tutti i credenti” affinché approfondiscano “le ragioni e i comportamenti di pace e di fraternità derivanti dalla propria fede nello spirito del dialogo interreligioso” e l’appello “a coloro che esercitano il ruolo di guida nelle varie comunità e specialmente ai vescovi, ai sacerdoti e ai missionari della nostra chiesa affinché si impegnino in modo costante, in incontri interpersonali e di dialogo”.

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