FAMIGLIA: I PARLAMENTARI AL FORUM, "PRIORITÀ A BIOETICA E TUTELA DELLA VITA"

"Ho aderito al patto di consultazione proposto perché sono convinto che sostenere la famiglia, primo luogo di formazione del cittadino, significhi aiutare a prevenire le patologie che sono alla base del disagio e della devianza sociale". Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Michele Vietti, intervenuto ieri sera a Roma all’incontro promosso dal Forum delle associazioni familiari con i neoparlamentari eletti che hanno sottoscritto il manifesto "Una politica per la famiglia" elaborato dallo stesso Forum durante la campagna elettorale. Bioetica e tutela della vita sono "temi che non possono non interpellare le coscienze di tutti i parlamentari" ha osservato il neo deputato e presidente dell’Amci (Associazione medici cattolici italiani), Domenico Di Virgilio; un tema ripreso anche da Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita, che ha richiamato l’uguaglianza in dignità e diritti "di tutti gli esseri umani, dal concepimento al termine dell’esistenza". Famiglia come "primo fattore di aggregazione sociale" da sostenere e tutelare nell’attuale fase storica "di smarrimento di coesione e di valori a livello nazionale ed europeo": è la priorità espressa dal deputato Lapo Pistelli con il quale concorda la senatrice Patrizia Toia convinta che "con l’indebolimento della famiglia l’intera società perda i propri punti di riferimento". Il sottosegretario al Lavoro con delega alle politiche sociali, Grazia Sestini, ha rassicurato la presidente del Forum che aveva espresso profonda delusione per "la scomparsa del ministero della Famiglia". "Porre la famiglia all’interno di un ministero dotato di portafoglio come quello del Lavoro – ha detto – significa favorirne il collegamento con tutti gli aspetti della vita civile"; quanto al Forum, "ne accettiamo volentieri la funzione di interlocutore e di stimolo".

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