CAMALDOLI: UN CONFRONTO SU COSCIENZA CRISTIANA E POLITICA

Un "confronto non chiuso all’interno dell’area cattolica e segnatamente di quella cattolico-democratica, ma aperto al contributo della cultura laica, democratica e liberale" è quello che prende il via domani, fino al 1° luglio, a Camaldoli sul tema "Coscienza cristiana e nuove responsabilità della politica". ” “Per affermare l’ispirazione cristiana nella condizione attuale, dichiara Gianfranco Brunelli, caporedattore della rivista dei Dehoniani, "Il Regno", organizzatrice dell’iniziativa, "occorre affrontare con coraggio il tema della coscienza, del suo primato e delle sue possibili ambiguità. Dio parla nella voce della coscienza, ma nella coscienza giungono a parola altre e diverse voci". La coscienza, infatti, "è anche il luogo di possibili assoggettamenti. Si pensi al ruolo che hanno le biotecnologie e le tecniche nel determinare percorsi umanamente inadeguati". "La nostra riflessione – prosegue – è anzitutto una riflessione spirituale e filosofico-teologica. Essa diviene poi politica nell’assumere l’Europa, la sua realizzazione, come il processo e il luogo in cui affrontare queste sfide. Qui diventa essenziale il confronto sulla questione del diritto e dei diritti, della laicità e della possibilità che il cristianesimo ha di ispirare scelte più umane per l’intera umanità".” “L’incontro prevede un fitto programma di meditazioni spirituali e di relazioni. Tra i relatori il card. Lubomyr Husar, arcivescovo maggiore di Lviv degli Ucraini, il card. Achille Silvestrini, Prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, Tommaso Padoa Schioppa del Comitato esecutivo Banca centrale europea, Arturo Parisi docente di Sociologia dei fenomeni politici, Università di Bologna. Sarà, infine, presente anche Romano Prodi, presidente della Commissione europea, con una relazione sullo sviluppo politico dell’Europa.” “” ” ” ” ” “” “” “

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