G8: RICCARDO MORO (CONSULENTE CEI), "ATTENTI ALLE DEGENERAZIONI"

Dei diversi argomenti inseriti nell’agenda del G8, che si svolgerà a Genova dal 20 al 22 luglio, si è parlato oggi a Roma nell’ambito di un forum al quale è intervenuto anche Riccardo Moro, consulente della Conferenza episcopale italiana per le questioni internazionali.” “Riguardo al debito estero dei paesi poveri, per avere un’idea dell’entità del debito rispetto alle disponibilità finanziarie mondiali, Moro ha ricordato che "la somma dei debiti di tutti i Paesi in via di sviluppo è pari a 2.500 miliardi di dollari, mentre l’ammontare dei trasferimenti finanziari internazionali che, ogni giorno, transitano nel mondo ammontano a circa 1.780 miliardi di dollari". Per questo, secondo Moro, "il debito sottrae risorse preziose allo sviluppo" dei Paesi poveri e "non costituisce una cifra poi così grande per quelle che sono le possibilità finanziarie del pianeta". ” “Partendo da questi dati, Moro ha poi rivolto delle richieste nei confronti dei G8: "La cancellazione del debito estero dei paesi poveri sia reale e i tempi siano brevi; sia cancellazione totale; si passi a cambiare i parametri di sostenibilità; si istituisca il processo di arbitrato equo e trasparente". In riferimento al dibattito di questi giorni sul G8, Moro ha infine dichiarato: "Dobbiamo avere il coraggio di fuggire dai facili slogan e dobbiamo orientare assolutamente la nostra discussione sulle questioni di contenuto, facendo molta attenzione perché rischiamo di essere delegittimati da una degenerazione che non siamo in grado di prevenire e di gestire".” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy