PAPA IN UCRAINA: GIOVANI, IL FUTURO DIPENDE DA VOI

"Il futuro dell’Ucraina dipende in buona parte da voi e dalle responsabilità che saprete assumervi". E’ un appello ad "andare contro corrente", seguendo la "bussola" del Decalogo, quello rivolto dal Papa ai giovani, durante l’incontro svoltosi oggi nella spianata di Sykhiv (nei pressi di Leopoli, ultima tappa del viaggio papale in Ucraina, che si concluderà domani). "Non passate dalla schiavitù del regime comunista a quella del consumismo", ha detto Giovanni Paolo II ai giovani, definendo il consumismo "un’altra forma di materialismo che, anche senza rigettare Dio a parole, lo nega però nei fatti, escludendolo dalla vita. Oggi – ha aggiunto il Papa – è forte la spinta a sostituire il vero Dio con falsi dei e fallaci idoli", ma di fronte ai "profondi e rapidi mutamenti sociali" solo i dieci comandamenti "hanno valore perenne, perché sono la legge fondamentale dell’umanità, scritta nella coscienza di ogni persona". Ed è la "bussola" del Decalogo, secondo il Papa, che deve diventare "il saldo punto d’appoggio per costruire il vostro presente e il vostro futuro". "Il vostro popolo – ha sottolineato il Santo Padre riconsegnando simbolicamente il Decalogo ai giovani dell’Ucraina – sta vivendo un passaggio difficile e complesso dal regime totalitario ad una società finalmente libera e democratica", ma la libertà "richiede coscienze forti, responsabili, mature", in grado in una parola di "andare controcorrente". "L’Ucraina – ha esclamato il Papa invitando i giovani ad un "servizio generoso alla famiglia e alla società, anteponendo il bene comune agli interessi privati" – ha bisogno di uomini e di donne che si dedichino al servizio della società, avendo di mira la promozione dei diritti e del benessere di tutti, a cominciare dai più deboli e diseredati. Questa è la logica del Vangelo, ma è anche la logica che fa crescere la comunità civile. La vera civiltà, infatti, non si misura solo dal progresso economico, ma principalmente dallo sviluppo umano, morale e spirituale di un popolo".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy