GIORNATA CONTRO LA DROGA: ANCHE CON LO SPORT SI PUÒ VINCERE

"Concepire lo sport come strumento di benessere psicofisico, senza però cercare la prestazione ad ogni costo: il nostro impegno è promuovere la salute della persona in senso globale": lo ha rilevato stamattina a Roma don Egidio Smacchia, presidente della Federazione italiana comunità terapeutiche, durante la conferenza stampa in cui è stata presentata la 14a Giornata internazionale indetta dalle Nazioni Unite contro l’abuso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti, che si celebrerà domani. Secondo le stime Onu, nel mondo alla fine degli anni ’90 circa 180 milioni di persone (il 4,2% di età uguale e superiore ai 15 anni) hanno fatto uso di droga: 144 milioni i consumatori di cannabis e 29 milioni di droghe sintetiche; 14 milioni usano cocaina e altrettanti gli oppiacei (eroina, in 9 milioni di casi).” “Quest’anno il tema scelto per la Giornata – "Comunità e sport: uniti contro la droga" – invita i giovani "anche a saper perdere, preferendo l’amicizia degli altri piuttosto che essere campioni da soli", ha osservato don Giorgio Bosini, coordinatore del progetto "Crescere in squadra", che si rivolge agli educatori perché "la comunità diventi uno stile di vita". Durante l’incontro la Fict, che conta in 17 regioni 51 centri con oltre 10mila giovani, ha consegnato il terzo Premio nazionale "Solidarietà 2001" al calciatore della Roma Damiano Tommasi, attento a sensibilizzare l’opinione pubblica per "rimuovere il disagio in generale e quello giovanile in particolare – si legge nella motivazione -, diventando punto di riferimento della solidarietà nella società civile, nel calcio e tra i giovani". Il giocatore giallorosso, confidando che il suo impegno "nasce dal fatto di essere padre di due bambine" e dal sentirsi "responsabile anche nei confronti dei ragazzi", ha definito "una ricarica" le sue visite a una comunità di recupero per tossicodipendenti” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Informativa sulla Privacy