TRATTA PERSONE: IN ITALIA DONNE VENDUTE PER SOMME DAI 3 AI 20 MILIONI

Dalle indagini parlamentari emerge la realtà di un traffico di esseri umani gestito sempre più da organizzazioni criminali di tipo mafioso “transnazionali”, che si sono inserite nei flussi migratori: la tratta garantisce loro, a livello mondiale, un fatturato annuo tra i 7 e 13 miliardi di dollari (le stime sui nuovi schiavi vanno dai 27 ai 200 milioni di persone). Tre i livelli in cui è articolato il sistema mafioso: “organizzazioni etniche” che gestiscono gli spostamenti, organizzazioni che operano nei Paesi di transito cui compete la “fase operativa del viaggio illegale” e, al livello “basso”, organizzazioni più piccole che si occupano della ricezione e dello smistamento degli immigrati. In Italia le rotte dei clandestini si sono spostate dalla Puglia verso la Sicilia e la Calabria, e al Nord verso Friuli Venezia Giulia, Veneto, riviera romagnola e marchigiana. Le donne vengono vendute per somme che vanno dai 3 ai 20 milioni mentre un immigrato cinese, per raggiungere l’Italia, paga una somma pari a 25-30 milioni che risarcirà lavorando in nero 18-20 ore al giorno. A favorire lo sfruttamento di uomini, donne e bambini, “soprattutto in relazione al lavoro nero e alla prostituzione – ha precisato Lumia -, ci sono imprenditori senza scrupoli e milioni di persone che acquistano sesso a pagamento (9 milioni in Italia)”.” “” “

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