MERCOLEDÌ DELLE CENERI: CARD.BIFFI, “UN GESTO CHE DISPERDE LE MOLTE ILLUSIONI DELL’UOMO”

Il gesto dell’imposizione delle ceneri “ci richiama alla verità delle cose, dalla quale nella nostra superficialità siamo così spesso tentati di rifuggire, e così disperde le molte illusioni dell’uomo”. Lo afferma il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna che presiederà questo pomeriggio nella cattedrale di San Pietro il rito di imposizione delle Ceneri che dà inizio al periodo quaresimale. Il gesto dell’imposizione delle ceneri, spiega l’arcivescovo, induce “con forza” il credente a “pensieri austeri e gravi”: “smentisce, per esempio il convincimento inconscio e irragionevole che la vita terrena sia per noi un possesso inalienabile; irride al culto ossessivo della salute fisica, quasi fosse come una nuova religione capace di assicurarci una speranza illimitata e un benessere senza tramonto; relativizza la troppa fiducia riposta nelle realtà fascinose del mondo, che sono anch’esse (come il nostro corpo mortale) effimere, destinate all’incenerimento, e dunque a lasciarci disingannati”. Il rito dice anche “l’esito di sconforto che fatalmente attende chi conta solo su di sé, sulle sue forze, sulle sue fortune; e ci fa intravedere (sotto il simbolo della cenere) la ‘cultura del niente’, quale approdo ineluttabile di chi non si decide ad aprirsi a nessuna luce dall’alto. E’ un rito che, a saperlo leggere, vanifica le molte nostre divagazioni e ammutolisce le nostre chiacchiere. Ma proprio per questo, una volta che ci ha ridotti a un provvidenziale silenzio, ci spinge a invocare l’aiuto di una misericordia sopramondana e ad appellarci a una redenzione trascendente. Parte perciò da qui, da questo gesto, l’itinerario verso un nostro decisivo riscatto, parte di qui il pellegrinaggio verso la vittoria pasquale”. ” “” “

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