MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI: UNA CAMELIA CONTRO IL DEBITO ESTERO

“Chiedo che venga ridotto o addirittura condonato il debito estero dei paesi più poveri. Questo messaggio vale per le nazioni ricche e sviluppate, per coloro che detengono grandi capitali e per quanti hanno capacità di suscitare solidarietà tra i popoli”. Queste parole del papa, pronunciate in occasione del Giubileo dei lavoratori, hanno stimolato il Movimento Cristiano dei Lavoratori (Mcl) a dar vita all’iniziativa “Per una camelia una vita fiorirà”. In occasione della celebrazione giubilare del mondo rurale, in tutte le piazze d’Italia, sono stati allestiti degli stand dove acquistare, a offerta libera, una camelia prossima a germogliare. “Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’iniziativa -dichiara il Mcl -che ha permesso di raccogliere 260 milioni grazie alla vendita di 71 mila piante”. La somma è stata consegnata questa mattina a Roma, nella sede centrale del movimento, a mons. Attilio Nicora, presidente del Comitato ecclesiale italiano per la riduzione del debito estero dei Paesi più poveri. I due terzi del ricavato andranno a Zambia e Guinea, i due paesi scelti dal Comitato, mentre il restante sarà utilizato per la realizzazione di alcuni progetti. Si tratta del completamento di un ospedale in Angola, della ristrutturazione di un centro per anziani, e della nascita di un orfanatrofio in Uganda. Un’altra parte della cifra raccolta sarà devoluta infine alle suore missionarie che si occupano di ragazze orfane, in Bolivia.” “La sensibilità dell’Italia è stata molto forte soprattutto in Toscana, Campania, Emilia Romagna e Puglia. Nel complesso, ad eccezione di Piemonte e Liguria, disagiate dalle alluvioni, la risposta è stata comunque positiva. Ogni cittadino ha offerto dalle 15 alle 30 mila lire. Forse non sono sufficienti poche migliaia lire per sanare il debito, ma nei paesi più poveri anche un piccolo contributo può aiutare una vita ad uscire dalla miseria”. ” “” “

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