CONCISTORO: CARD. GIOVANNI BATTISTA RE, “FEDELTÀ, OBBEDIENZA, COMUNIONE”

E’ toccato a Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi, già sostituto della Segreteria di Stato e stretto collaboratore di Giovanni Paolo II, pronunciare l’indirizzo di saluto al Papa in occasione del Concistoro, che si è svolto questa mattina in Piazza San Pietro. “Dei Concistori della storia della Chiesa – ha osservato il card. Re – questo registra il numero più elevato di nuovi Cardinali, anche perché avviene a conclusione dell’Anno Santo celebrativo del bimillenario della nascita di Cristo, che più di altri Giubilei ha suscitato interesse nel mondo”. ” “Il cardinale ha quindi ribadito la “fedeltà al Papa” del collegio cardinalizio. Tale fedeltà, ha detto Re, “significa per noi anche speciale impegno di promozione dell’unità in seno al Popolo di Dio: essa cioè vuole essere non solo adesione al magistero pontificio e leale obbedienza alle direttive del Successore di Pietro, ma intende tradursi anche in uno sforzo generoso e costante per far sì che l’intero Popolo di Dio viva in comunione sempre più stretta col Vicario di Cristo”. ” “”La sorprendente capacità di comunicare – ha proseguito il neo cardinale rivolto al pontefice – con le singole persone e con le folle, le certezze che trasmette, il coraggio di cui dà prova ogni giorno e, ancor più, l’intensità della preghiera di Vostra Santità sono una luce che illumina il cammino della Chiesa e dell’umanità”. E ha concluso: “Il Popolo di Dio ha bisogno ancora dell’esempio di dedizione di Vostra Santità, anche quando le forze fisiche diminuiscono, perché contemporaneamente crescono il segno della paternità e la testimonianza della preghiera e della sofferenza a beneficio della Chiesa, mettendo in risalto che, se è importante il fare, lo è ancor più l’essere; e che, in fondo, è Cristo che guida la sua Chiesa”.” “

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