IL PAPA INCONTRA IL PATRIARCA DI SIRIA E FA UN APPELLO ALL’UNITA’

Il Papa questa mattina, nella sua cappella privata, ha concelebrato la Messa con Sua Beatitudine Gregorio III, il nuovo patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti di Siria. Gregorio III è giunto a Roma con i vescovi, i sacerdoti del Patriarcato e 700 pellegrini. Più tardi il Papa ha ricevuto in udienza tutti i partecipanti al pellegrinaggio. Rivolgendosi loro ha ricordato che l’unità dei greco-melkiti con Roma “non sminuisce la vostra peculiarità e la vostra ricchezza ma, al contrario, le fortifica facendone un dono prezioso che arricchisce la cattolicità tutta intera”. ” “Il Pontefice ha rivolto ai greco-melkiti un forte appello perché lavorino a favore dell’unità della Chiesa: “Vi esorto – ha detto Giovanni Paolo II – ha trovare nella divina Liturgia la forza sacramentale e lo stimolo teologico per partecipare sempre più attivamente alla ricerca dell’unità, con prudente coraggio, in unione con la Chiesa cattolica tutta intera, affinché giunga rapidamente il tempo della piena comunione”. ” “”Avvertiamo una sofferenza profonda – ha detto Gregorio III rivolgendosi al Papa – è la sofferenza di veder lacerata l’unità del grande Patriarcato d’Antiochia, diviso tra Greco-Cattolici e Greco-Ortodossi”. Tuttavia, ha proseguito il Patriarca, “il ruolo ecumenico della nostra Chiesa è e rimane specifico e insostituibile. Noi siamo sempre pronti a sostenerlo di fronte alla nostra Chiesa sorella Ortodossa, ad Antiochia”.” “Giovanni Paolo II ha in programma di recarsi in Siria al più presto per quel pellegrinaggio alle radici della fede cristiana che lo ha già portato a Gerusalemme. ” “

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