BOLZANO: PROPOSTE PER UNA “OSPITALITÀ SPIRITUALE” AI TURISTI

Un vademecum di benvenuto e un documento su come “lodare Dio in diverse lingue” sono le due iniziative proposte dalla diocesi di Bolzano-Bressanone per una “ospitalità spirituale” dei numerosi turisti che in questi giorni popolano le montagne dell’Alto Adige.Il vademecum “Benvenuti cari ospiti” (a cura dell’Ufficio pastorale della Commissione turismo), alla sua terza edizione e con una tiratura di 20.000 copie, è scritto in italiano e tedesco e distribuito in tutto il territorio altoatesino. “E’ un occasione di lettura che vuole offrire uno stimolo a quanti visitano l’Alto Adige – spiegano in diocesi -, un invito a non rinunciare al tempo dello Spirito che sulle Dolomiti, più che in altri luoghi, sembra toccare paesi, vette, rifugi”.Nel documento “Lodare Dio in diverse lingue”, redatto dalla Commissione per la liturgia, vengono fornite invece indicazioni concrete sull’uso della lingua nelle celebrazioni liturgiche. Nelle località ad alta vocazione turistica si raccomanda ai sacerdoti di rivolgersi in entrambe le lingue (tedesco e italiano) ai fedeli presenti, in particolare nel saluto iniziale, nella parte centrale della celebrazione e nel commiato.”Le celebrazioni – dice mons. Wilhelm Egger, vescovo di Bolzano-Bressanone – devono trasmettere agli ospiti la sensazione di un’unione che si realizza nella fede”. Per questo “ai turisti si consentirà l’accesso alle strutture e alle iniziative parrocchiali: biblioteca, sala riunioni, conferenze, feste religiose”.

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