CARITAS CAMPANIA: “CI SENTIAMO ABBANDONATI”

Il grido di aiuto è del responsabile regionale e direttore della Caritas diocesana di Nocera-Sarno, fratel Terenzio Soldovieri, che questa mattina ha lanciato un duplice appello: “Il primo è rivolto alla gente perché sia generosa nell’aiutare economicamente le famiglie alluvionate ma soprattutto perchè faccia giungere la propria vicinanza e solidarietà. Il secondo appello è rivolto allo Stato, alla Regione, alle Provincie e ai Comuni perché ciascuno, secondo le proprie competenze si muova al più presto e faccia qualcosa”. Fratel Soldovieri denuncia: “Qui tutto è fermo. Gli unici soldi che sono arrivati provengono dalla carità cristiana. Si parla di fondi stanziati ma fino ad oggi sono rimaste tutte parole”. “Qualche tempo fa – ricorda il responsabile della Caritas campana – i vescovi del luogo avevano lanciato un appello per evitare l’utilizzo dei container e proprio oggi sono andato a parlare con il sindaco di Poggio Marino al quale ho presentato una lista di 13 famiglie già pronte per il trasferimento. Il problema è che, nonostante le promesse, non sappiamo ancora come pagare gli affitti”. La preoccupazione della Caritas è anche per i cantieri che “da oltre un mese sono fermi. Stiamo andando verso la stagione dei temporali di agosto, poi verrà l’autunno e dopo l’inverno. I canali sono ostruiti e se ci sarà un temporale, c’è il rischio di alluvione. Insomma, non è possibile che questa gente viva in continuazione con la valigia in mano per fuggire e con la paura di nuove alluvioni”. “Siamo stati abbandonati – conclude fratel Soldovieri – non abbiamo interesse a trovare a tutti i costi dei colpevoli. Vogliamo solo che si faccia subito qualcosa”.

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